A Sestri, nella casa del pusher incensurato, più di 500 pastiglie di droga sintetica e quasi 3.700 euro

Nel vasto campionario del ventisettenne anche 29 pasticche di “Pink Cocaine”, un mix di ketamina e MDMA di colore rosa acceso proveniente dalla Colombia che si sta diffondendo in Europa e per la prima volta viene trovata a Genova

Un variegato campionario di droghe sintetiche è stato rinvenuto e sequestrato dalla Polizia di Stato a casa di un 27enne, incensurato, residente nel quartiere di Sestri Ponente.

Gli investigatori della Sezione Antidroga della Squadra Mobile, nell’ambito dell’attività istituzionale di prevenzione e repressione dello spaccio di droga, da alcuni giorni monitoravano le attività dell’indagato, fino al pomeriggio di ieri quando decidevano di effettuare una perquisizione domiciliare.
Nell’abitazione venivano rinvenute e sequestrate diverse tipologie di droghe sintetiche, nello specifico oltre 500 pasticche di MDMA, 29 pasticche di 2CB, 10 gr. di MDMA in polvere e altrettanti 10 gr. di KETAMINA. Analogamente veniva sequestrato materiale per la lavorazione ed il confezionamento dello stupefacente, un bilancino di precisione e 3690,00 euro in banconote di vario taglio, presumibile provento dell’attività di spaccio.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria l’indagato è stato condotto presso la Casa Circondariale di “Marassi”.
La sostanza conosciuta come “tusi,” derivante dalla pronuncia inglese di ‘2C’, e comunemente denominata “cocaina rosa” nonostante l’assenza di cocaina, sta diventando sempre più frequente nei sequestri delle forze dell’ordine in Spagna e sta emergendo anche in altri paesi europei. Nelle metropoli colombiane, questa particolare sostanza si è trasformata nel simbolo di una nuova generazione di giovani narcotrafficanti che la producono e la diffondono negli ambienti legati al clubbing e al turismo sessuale.
Sul mercato, la “tusi” è commercializzata come uno stimolante più esclusivo della cocaina, sfruttando la sua distintiva colorazione rosa. In realtà, la “tusi” è più un marchio che indica una sostanza specifica. Questa polvere rosa è apparsa sulle strade colombiane intorno al 2010 e viene colorata con un additivo alimentare per renderla distinguibile da altre sostanze in polvere, spesso emanando un profumo di fragola. Originariamente chiamata “tusi” a causa della presenza del composto psichedelico 2C-B, nel corso degli anni gli esami di laboratorio hanno rivelato che la sua composizione è diventata imprevedibile.
Attualmente, la “tusi” contiene tipicamente quantità variabili di ketamina e MDMA mescolate con caffeina. Questo prodotto, fabbricato in laboratori domestici clandestini, varia a seconda del “cuoco” e può contenere una vasta gamma di sostanze, tra cui benzodiazepine, metanfetamina e catinoni sintetici. Sebbene ci siano voci, non confermate, riguardo alla possibile presenza di fentanyl, è importante sottolineare che la narrativa allarmistica che considera la “cocaina rosa” come principalmente composta da 2C-B è erronea. L’allucinogeno sintetizzato da Alexander Shulgin nel 1974 è raramente presente nella miscela della “tusi.”


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